martedì 7 ottobre 2014

Perdersi con audacia.


Perdersi . Nonostante l' accezione pessimistica e negativa del termine , è quella che più preferiamo. Perchè ad esser positivi e passionali occorre uno sforzo di gran lunga superiore .
E a dirsela francamente , ci piace essere un po' masochisti e afflitti . La posta in gioco è meno alta e godiamo di più nel ripetere continuamente di esserci persi: un' occasione , una persona o ancora peggio di aver gettato via il tempo. Il famoso "tempo perso". Chi non l'ha mai nominato?
Ma se solo provassimo ad essere un po' più condottieri , ad armarci di coraggio e decidere con rispetto di perderci ; sicuramente trarremmo soddisfazioni senza ritorno e il rimpianto sarebbe solo un miraggio. 
Preferire che ci si smarrisse in un libro , in un pomeriggio di giochi , in un hobby soffocato dal dovere e ancor di più nelle persone . Affondare nelle passioni tralasciate e nei rischi più accesi. Insomma, perchè non perdersi con audacia?

domenica 5 ottobre 2014

Abbracci.



"Mi dai un abbraccio?".
Forse una delle richieste più vere e meno disinteressate , ma che per la sua spontaneità , delle volte , rischia di precipitare nella banalità . Una banalità che poi non è , perchè poco prima della celeberrima domanda c'è la consapevolezza più autentica in grado di farci capire che in quel momento stiamo chiedendo di essere abbracciati alla persona, si a quella persona in grado di sentirci , respirarci e cogliere parte di noi.
E poi c'è quel filo d' imbarazzo , che rende un po' goffi e storti , ma dannatamente pieni , gli abbracci.

venerdì 3 ottobre 2014

Sacre parole.




E poi , per quanto il groviglio e la piacevole confusione siano intriganti  e affascinati , credo fermamente nella sacralità  delle parole . Penso che ognuna  di loro abbia il posto giusto e per quanto simile a quello di un' altra , non sarà mai lo stesso.
Credo  all' effetto impetuoso che possono avere , solo, se usate con cautela e rispetto.
E si, le parole vanno preservate da ogni abuso , perchè ogni uso alterato è la manifestazione contorta di un nobile pensiero, che rischia di essere privato della sua pienezza.

Post più popolari